Cos’è l’iniziativa
Il bando europeo “DAPHNE 2026”, promosso dalla Commissione Europea – DG Giustizia e Consumatori a valere sul programma CERV, mira a prevenire e combattere a tutti i livelli ogni forma di violenza di genere contro le donne, le ragazze, i bambini, i giovani e i gruppi a rischio. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere e proteggere le vittime dirette e indirette, promuovendo un approccio olistico, integrato e basato sulla Convenzione di Istanbul, articolato in 5 priorità che spaziano dal regranting alle organizzazioni della società civile, alla protezione delle vittime, alla prevenzione della violenza online e offline, alla formazione specializzata e ai sistemi integrati di protezione dell’infanzia.
Chi può accedere
Le proposte possono essere presentate da enti pubblici e organizzazioni senza scopo di lucro come proponenti, stabiliti negli Stati membri dell’UE, nei PTOM e nei Paesi candidati/potenziali candidati, incluse le organizzazioni internazionali.
I settori finanziabili
Gli interventi realizzabili si articolano in 5 priorità (ciascuna proposta può riferirsi a un solo topic):
Priorità 1: Sostegno a organizzazioni intermediarie per un programma di regranting a favore di organizzazioni della società civile (durata 36 mesi);
Priorità 2: Azioni mirate per la protezione e il sostegno delle vittime (sportelli unici, centri per casi di stupro, protezione immediata);
Priorità 3: Azioni di prevenzione dello stupro, della violenza online, programmi per autori di reato e contrasto agli stereotipi di genere nei media;
Priorità 4: Formazione di magistrati, avvocati, forze dell’ordine, personale sanitario, sociale ed educativo sull’attuazione della Convenzione di Istanbul e della direttiva UE;
Priorità 5: Sistemi integrati di protezione dell’infanzia per contrastare la violenza e il bullismo sui minori.
Il finanziamento
La dotazione finanziaria complessiva è di 21.000.000 euro, ripartita tra le 5 priorità. Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili. La sovvenzione richiesta non può essere inferiore a 1.000.000 € e superiore a 2.500.000 € per la priorità 1, mentre per le priorità 2, 3, 4 e 5 varia da un minimo di 200.000 € a un massimo di 600.000 €.
Come candidarsi
I progetti devono essere compilati e inviati esclusivamente per via telematica tramite il Funding & Tender Portal della Commissione Europea, entro e non oltre il 5 novembre 2026.
Via Fiumendosa, 41
98124 – Messina
P.IVA 02903930838
C.F. 97082030830
Piazza Vittoria 5/A
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